martedì 14 Luglio 2020

CHI SIAMO?

Un gruppo di ragazzi e ragazze che coltivano interessi e idee con tenacia e passione. Il nostro percorso formativo non è stato soltanto un’ambizione di carriera, ma il mezzo per interpretare il mondo con competenza, per implementare e coltivare i nostri interessi. Ci siamo arricchiti con un bagaglio di conoscenze variegate e approfondite che ci proponiamo di condividere in maniera semplice ma non banale. Siamo alla ricerca di uno spazio in cui diffondere le nostre passioni.

E… COS’È THE PITCH?

Lo spazio di cui avevamo bisogno. Qui ognuno di noi può esprimersi, dando il proprio contributo critico sugli argomenti che più gli stanno a cuore. Una finestra sul mondo, un approfondimento curato, con più voci e più obiettivi. Cerchiamo di contestualizzare e approfondire l’attualità, con gli strumenti che abbiamo acquisito nel nostro percorso. Vogliamo fare informazione, riportando il contraddittorio che sta scomparendo nei media nazionali ma che è sempre stato presente nelle nostre discussioni al bar, all’università, in strada, fuori dal cinema o allo stadio. Cerchiamo di fare tutto questo attraverso contenuti innovativi, non puntiamo all’immediatezza della notizia ma alla cura dell’informazione.

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Per la fase finale degli europei del 1992 la Danimarca venne ripescata in extremis, a causa della squalifica della Jugoslavia. Nel 2004, invece, il popolo greco mostrava scarso interesse per il pallone, poiché attendeva con ansia l'edizione olimpica più suggestiva di sempre. Il calcio, come sempre, aveva altri programmi. Giacomo van Westerhout di Olympia chiude la nostra rubrica C'EURO una volta raccontando le imprese indelebili di Danimarca e Grecia, le due principali cenerentole della storia calcistica europea.

The Pitchure #6